Statuto - ISRU - Independent Scientific Research Union - UNREGISTERED VERSION

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Statuto

 

Independent Scientific Research Union
I.S.R.U.



STATUTO COSTITUTIVO


Art. 1


È costituita una associazione denominata “Independent Scientific Research Union” (in breve I.S.R.U.) come organizzazione con fini non lucrativi e di utilità sociale.

Art. 2


L'associazione non ha fini di lucro. Essa intende perseguire esclusivamente finalità di formazione scientifica, tutela e valorizzazione della natura, ricerca scientifica.
Scopi dell'associazione sono:

A)  Lo svolgimento di attività e coordinamento nel settore degli ambiti di ricerca che sono essenzialmente legati allo studio dell'ecosistema terrestre, alle tecnologie sostenibili, all'impiego e trasformazione dell'energia, alla strumentazione scientifica e biomedica, allo studio dei nuovi materiali e nuove tecnologie industriali.


B)  La ricerca scientifica aggregando competenze e conoscenze specifiche e multidisciplinari, promuovendo incontri, seminari, convegni, edizioni di bollettini tecnici ed articoli scientifici, programmazione e realizzazione di percorsi formativi inerenti la ricerca scientifica e la sua applicazione.


Modalità per il raggiungimento degli scopi associativi:

C)  L'Associazione può avvalersi di competenze ed attrezzature fornite in comodato o locazione d'uso, oppure dotarsi di uno o più laboratori attrezzati nei quali effettuare le attività pertinenti dell'Associazione e nelle quali permettere agli Associati lo svolgimento delle attività di ricerca.


D)  L'Associazione può acquisire beni mobili o immobili, strumentali o fondiari, cedere o vendere parte del suo patrimonio registrato.


E)  L'Associazione può accettare donazioni, lasciti, erogazioni in denaro o in materiale. Le donazioni devono essere accettate  preventivamente dal CdA. Non sono accettabili donazioni o elargizioni che comportino oneri immediati o successivi a carico dell'Associazione stessa se non preventivamente stabiliti ed autorizzati dal CdA con maggioranza assoluta.
È fatto divieto all'Associazione di svolgere attività diverse da quelle sopra elencate. L'associazione potrà tuttavia svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal D. Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460 e successive modifiche e integrazioni.


F) L'Associazione può accettare incarichi tecnico-scintifici di studio, ricerca, costruzione ed applicazione di tecnologie per conto di enti, aziende, istituti pubblici e privati.


Art. 3


L'associazione ha sede legale in : Magliano de’ Marsi (AQ), 67062, Via Avezzano, 2


PATRIMONIO
Art. 4


Il patrimonio è formato:

a) dalle quote sociali e eventuali contributi volontari degli associati che potranno anche essere richiesti in relazione alle necessità ed al funzionamento dell'associazione;

b) dai contributi di enti pubblici ed altre persone fisiche e giuridiche;

c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;

d) da eventuali entrate per servizi prestati dall'associazione.


ASSOCIATI
Art. 5


Possono essere associati dell'Associazione tutti coloro, persone fisiche, giuridiche, associazioni ed enti che ne condividono gli scopi, che presa visione dello statuto e del regolamento intendano partecipare agli scopi ed alle iniziative dell'Associazione, redigendo una lettera di presentazione che potrà anche essere controfirmata da un associato effettivo (come referenza) e mediante la quale il candidato Socio dichiara di aver preso visione dello Statuto, del regolamento ed intende aderire agli scopi ed alle attività associative.
Sono considerati associati tutte le persone fisiche e giuridiche che, previa domanda motivata, vengono ammessi dal Comitato Direttivo. All'atto di ammissione gli associati verseranno la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Comitato Direttivo. Gli associati che non avranno versato la quota associativa per l'anno in corso entro il 30 ottobre di ogni anno saranno considerati decaduti a partire dall'anno successivo.
Le dimissioni possono essere presentate in qualunque data, e si renderanno esecutive entro 15 giorni previa comunicazione del Comitato Direttivo.
Il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile.
Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative.
È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Art. 6


La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni, o esclusione.
La esclusione è deliberata dal Comitato Direttivo con delibera motivata per lo svolgimento di attività in contrasto o concorrenza con quella della associazione, ovvero qualora il socio non ottemperi alle disposizioni statutarie o dei regolamenti o alle delibere assembleari o del Comitato Direttivo.
Tale provvedimento dovrà essere comunicato all'associato dichiarato decaduto il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere all'assemblea mediante raccomandata inviata al Presidente dell'Associazione.

Art. 7


Sono organi dell'associazione:

- l'Assemblea dei Soci
- il Comitato Direttivo
- il Presidente
- il Collegio dei Revisori dei Conti.


ASSEMBLEA
Art. 8


Gli associati formano l'assemblea.
L'assemblea è convocata dal Presidente oppure da almeno un quarto dei soci effettivi. Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà degli associati e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti.
Nel caso di seconda convocazione, l'assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei soci o dei voti e delibererà sempre a maggioranza semplice.
Per le delibere concernenti le modifiche allo Statuto sarà tuttavia necessario il voto favorevole di almeno due terzi degli associati.
L'assemblea si radunerà almeno una volta all'anno. Spetta all'assemblea deliberare in merito:

- all'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo;
- alla nomina del Comitato Direttivo;
- alla nomina del Collegio dei Revisori;
- all'approvazione e alla modificazione dello statuto e di regolamenti;
- ad ogni altro argomento che il Comitato Direttivo intendesse sottoporre.


L'assemblea è convocata mediante avviso scritto (o posta elettronica) inviato a ciascun associato almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
Ogni associato può farsi rappresentare da altro associato mediante regolare delega scritta. Tuttavia nessun associato può rappresentare più di due associati.
Ciascun associato ha diritto ad un voto.

AMMINISTRAZIONE
Art. 9


Il Comitato Direttivo è composto da un numero di cinque membri. Dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili.
Il Comitato Direttivo elegge al suo interno il Presidente ed eventualmente un Vicepresidente.
Qualora, durante il mandato, venisse a mancare uno o più membri del Comitato Direttivo, il Comitato Direttivo nominerà altri membri in loro  sostituzione; i membri nominati dureranno in carica fino alla prima assemblea, la quale potrà confermarli in carica fino alla scadenza del Comitato Direttivo che li ha nominati.
Il Comitato Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione inerenti la gestione dell'associazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo statuto riservano all'assemblea. Provvede alla stesura del bilancio preventivo e bilancio consuntivo e li sottopone all'approvazione dell'assemblea. Determina le quote associative e stabilisce le modalità per il reperimento dei fondi necessari per le spese ordinarie e straordinarie di gestione.
Il Comitato Direttivo ha la facoltà di nominare Consigli Scientifici ed ogni altro organismo che reputi necessario per le attività dell'associazione stabilendone mansioni ed eventuali compensi, tenuto conto del disposto di cui alla lettera e), comma 6, dell'art. 10 del D. Lgs. 4.12.1997, n. 460.
Il Comitato Direttivo, con delibera presa con il voto favorevole di almeno tre membri, potrà inoltre delegare parte dei propri poteri a uno o più componenti del Comitato stesso determinandone i compensi; gli emolumenti individuali annui corrisposti non potranno comunque essere superiori al compenso massimo previsto per il Presidente del collegio sindacale delle società per azioni. ( ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 1994, n.45; dal decreto legge 21 giugno 1995, n.239 convertito dalla legge 3 agosto 1995, n.336 e successive modifiche ed integrazioni ).
Il Comitato Direttivo potrà compilare un regolamento per disciplinare e organizzare l'attività della associazione, che dovrà essere sottoposto all'assemblea per la sua approvazione.
Il Comitato Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei suoi membri; è convocato dal Presidente, dal Vicepresidente o da un terzo dei suoi componenti.
Il Comitato Direttivo è convocato almeno otto giorni prima della riunione, mediante comunicazione scritta inviata tramite lettera o posta elettronica. In caso di urgenza la convocazione potrà essere fatta mediante invio di telegramma o posta elettronica certificata inoltrato almeno tre giorni prima della data prevista per la riunione.

PRESIDENTE
Art. 10


Il Presidente, ed in sua assenza o impedimento, il Vicepresidente, ha la legale rappresentanza dell'ente di fronte ai terzi e in giudizio e dà esecuzione alle delibere del Comitato Direttivo.

COLLEGIO DEI REVISORI
Art. 11


Il Collegio dei Revisori è nominato dall'assemblea qualora la stessa lo ritenga necessario. È composto di tre membri, con idonea capacità professionale, anche non associati, la cui funzione è controllare la correttezza della gestione in relazione alle norme di legge e di Statuto, predisponendo una relazione annuale in occasione della approvazione del Bilancio consuntivo.

BILANCIO
Art. 12


L'esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile il Comitato Direttivo sottoporrà all'assemblea il bilancio consuntivo relativo all'anno precedente ed entro il 31 dicembre il bilancio preventivo relativo all'anno successivo.
Gli eventuali utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività di cui all'art. 2.
Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

Art. 13


L'associazione si estingue, secondo le modalità di cui all'art. 27 c.c.:

a) quando il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto agli scopi;

b) per le altre cause di cui all'art. 27 c.c.


In caso di scioglimento della associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di all'art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

NORMA DI CHIUSURA


Art. 14


Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e alle leggi in materia.


ALLEGATO 1

REGOLAMENTO (preliminare)


A)  Ogni spesa dovrà essere documentata, e deve essere preventivamente autorizzata mediante semplice delega da parte di un organo direttivo o funzionario, oppure pianificata secondo un budget specifico per l'ambito di ricerca (progetto) alla quale si intende.


B)  Eventuali esiti di ricerche come pubblicazioni, brevetti, registrazioni saranno condivisi tra l'Associazione e gli associati ricercatori che l'hanno condotte, e che ne avranno la titolarità.
L'Associazione, in accordo con i contitolari di un brevetto o di uno studio di ricerca, possono cedere i diritti di sviluppo o sfruttamento ad un'azienda terza. Tali accordi devono essere sottoposti all'approvazione del CdA con maggioranza assoluta.


C) L'Associazione è aperta alle partecipazioni alle proprie attività sia in modalità interna che esterna con tutte le Università, le scuole di specializzazione, altri istituti formativi, associazioni o fondazioni per la ricerca, aziende o consorzi, poli tecnologici o associazioni d'impresa. Tali cooperazioni saranno regolamentate e coordinate mediante appositi contratti e regolamenti.

D)  Gli associati hanno la possibilità di accedere alle documentazioni ed agli articoli sulle ricerche in corso di svolgimento, ma possono esistere alcune ricerche considerate “confidenziali” per le quali verranno emanati regolamenti specifici per ogni tipologia di attività. Questa differenziazione si ritiene necessaria per evitare di diffondere dati o notizie preliminari, non verificate, che potrebbero comportare fraintendimenti o erronee interpretazioni dei procedimenti o procedure in corso di studio.

E)  Gli associati ed i partecipanti ad un progetto di ricerca sono tenuti a mantenere gli oggetti e le attrezzature e la documentazione del proprio lavoro in modo consono e conforme al regolamento dell'Associazione che verrà tenuto aggiornato mediante periodica revisione-riemissione e che sarà disponibile nelle sedi fisiche e virtuali dell'Associazione.

F)  I beni conferiti in comodato d'uso, prestito temporaneo, visione e prova dovranno essere utilizzati solamente dal personale coinvolto nello specifico progetto, essere conservati in buon ordine sotto la responsabilità del titolare del progetto, e saranno coperti da assicurazione provvista dall'Associazione e solo se presenti all'interno nei locali o nei laboratori adibiti allo scopo.


 
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